Da qualsiasi direzione si giunga a Valeggio, è inevitabile scorgere ancorché distanti qualche chilometro dall'abitato l'inconfondibile e poderosa mole dei Castello, che rappresenta un unicum nella tipologia dell'incastellamento in Lomellina.
La sua unicità è determinata da vari fattori, primo fra tutti la forma: esso non ha la solita pianta quadrangolare, bensì vagamente trapezoidale, con la base maggiore rivolta ad oriente e la base minore ad occidente. Più di qualsiasi altro edificio simile, il Castello di Valeggio ha conservato, pressoché intatte, le caratteristiche della costruzione a carattere difensivo.
Le sue torri - ben otto - non sono distribuite regolarmente lungo il perimetro esterno, ma disposte in modo asimmetrico. All'aspetto compatto e robusto di edificio ben protetto del lato orientale si contrappone una maggior morbidezza di linee, quasi da edificio rurale, della parte che si protende verso ovest.
La storia del Castello di Valeggio, ancora in parte oscura, è la storia stessa del paese, minuscolo abitato di origini ed abitudini esclusivamente rurali, poggiante sui due cardini di una società e di una vita ancora legate all'archetipo medioevale: la chiesa ed il castello.